Istanbul
Istanbul – Fine settimana da mille e una notte

Istanbul-Moschea Blu

Il nostro viaggio ad Istanbul è stato davvero fantastico. Insieme alla mia fidanzata abbiamo deciso di scegliere un luogo di religione musulmana per la curiosità di conoscere meglio questa realtà affascinante e piena di contraddizioni.
La scelta è ricaduta su Istanbul perché avevamo sentito parlare molto bene di questa città e il fatto che fosse una capitale europea la rendeva ai nostri occhi piuttosto sicura.

Non siamo riusciti a trovare un volo a buon mercato ma la compagnia scelta, la Turkish Airlines, si è rivelata puntuale e ci ha garantito un volo puntuale e senza particolari problemi. Abbiamo prenotato un albergo in centro città poiché questo ci avrebbe consentito una volta raggiunta la metà di spostarci in città senza difficoltà. Arrivati all’aeroporto di Istanbul è stato necessario apporre un visto al nostro passaporto. Quindi siamo usciti ed era pronto un veicolo messo a disposizione dall’albergo per accompagnarci. Il servizio era a pagamento ma ne è valsa la pena visto che abbiamo rapidamente raggiunto l’hotel.

L’albergo era in posizione ottimale a pochi passi dalla Mosche Blu e dai principali monumenti del centro.
Siamo rimasti appena tre giorni perciò non c’è stata la possibilità di vedere tutto e in maniera approfondita ma abbiamo sfruttato al massimo il tempo a disposizione e siamo riusciti a visitare i principali monumenti e a fare le cose irrinunciabili per chi soggiorna in Turchia: fare una sauna in un hamam, mangiare kebab e le altre specialità di carne tipiche, entrare nella moschea scalzi.

La visita alla moschea Blu è stata particolarmente suggestiva. E’ imponente e il fiume di gente che si incontra lungo la strada e al suo ingresso rende l’idea della maestosità del luogo. Avendo peraltro l’albergo vicino alla moschea, la sera ci capitava di girare in centro e la vista della moschea che si poteva osservare dai locali era sempre fantastica.

Una sera in particolare abbiamo scorto un ristorante che si trovava sul tetto di un vecchio edificio in posizione centralissima. Si vedeva la cupola della moschea con i suoi minareti, con una splendida luce soffusa sullo sfondo e gabbiani che volavano intorno. Abbiamo deciso di cenare lì. Dal nostro tavolo c’era un’immagine davvero suggestiva e molto romantica. Non dimenticheremo mai quella serata.

Le vie del centro erano ordinate e particolari. Abbiamo anche raggiunto la sponda asiatica della città utilizzando il traghetto che attraverso il Bosforo consente di raggiungere la Istanbul asiatica.

Ci siamo fatti l’idea di una città moderna, dotata di servizi efficienti, di trasporti all’altezza degli standard europei, piena di gente disponibile, dentro un contesto che conserva ancora le sue particolari tradizioni, spesso incomprensibili agli occhi degli occidentali. Come dimenticare ad esempio il canto del mujajdin che dal minareto di una moschea posta accanto al nostro albergo ogni notte cominciava a intonare le sue preghiere? Un’esperienza che ci è rimasta nel cuore.

Non abbiamo speso molto per il soggiorno (se non fosse per il volo sarebbe stata una vacanza low cost) il rapporto qualità prezzo è stato ottimo, ci siamo riposati e divertiti e abbiamo conosciuto una bellissima realtà in cui tornare prima possibile.




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